Il divenire della religione (1929) e Avventure di idee
(1933) sono i titoli di
due opere del filosofo e matematico inglese Alfred North Whitehead (1861-1947).
Il divenire delle idee è
invece il nome che ho voluto dare a questo blog/contenitore, mutuato
da entrambi i titoli delle due opere citate sopra.
Ma perchè 'Divenire'
e perchè 'Idee' e infine perché 'Divenire delle
Idee'?
Vediamo di rispondere alle
tre domande con una sola risposta:
il Divenire
come parte del processo esistenziale per qualificare l'Essere e
quindi la Vita.
Divenire come Vita e
quindi Vita come Divenire.
Vita che diventa Idea
attraverso un processo di esistenza.
In questo modo l'uomo ed
il suo pensiero o le sue creazioni artistiche e perfino la sua vita
quotidiana rimangono indissolubilmente legati.
Nello stesso modo l'uomo
ed il suo pensiero rimangono miracolosamente sciolti per godere della
propria particolarità ed individualità: l'uomo come "quell'uomo"
ed il suo pensiero come "quel pensiero".
Per spiegare meglio il
concetto può essere conveniente fare un'esempio:
L'Esistenza di Bach: quel
particolare tempo storico nel quale si svolge la sua vita, il passato
di Bach ... l'uomo Bach con la moglie, i figli, il lavoro, la ricerca
musicale e filosofica per il raggiungimento di un fine
artistico/umano/filosofico/esistenziale etc. ... il suo Divenire (che
comprende varie fasi in processo: la sua musica, la sua arte, il suo
pensiero estetico/sonoro etc.)
La musica di Bach è così
indissolubilmente legata all'uomo Bach.
La musica di Bach vive di
vita propria e diventa IDEA in DIVENIRE: la musica che verrà creata
nei successivi secoli dopo Bach sarà invece IL DIVENIRE DELL'IDEA.
Questo Being (Essere) che
è propriamente un Becoming (ogni istante o meglio ogni evento che si
vive è un “Sto diventando qualcosa” che un momento prima non era)
) non si lascia catturare facilmente dal nostro pensiero se non si
inquadra il processo generale nel quale un'idea nasce e poi 'diventa'
un'altra idea con l'introduzione costante e concreta di Novità e
Creatività.
Noi siamo in costante
mutamento ed evoluzione e ciò rappresenta la nostra 'Salvezza'
eterna di fronte all'apparente immobilità di una creazione già
stabilita ed organizzata. In realtà è proprio questo Becoming che
spazza via l'idea di un Dio che è morto perchè ha esaurito il suo
compito. E' invece vero proprio il contrario: è questo Divenire che
salvaguarda l'idea di un Dio Attivo e Vivente in mezzo a noi, in noi
e con noi.
Premesso
questo è importante capire che il nostro compito principale è lo
svelamento ontologico di quegli errori e di quelle strategie
sbagliate della politica che riducono Uomo e Natura a semplici
"oggetti" del mondo, smascherare il misticismo nel quale si
annidano alcune correnti delle scienze contemporanee, comprendere i
limiti e i pericoli che si nascondono nell'uso sfrenato e
schizofrenico della tecnologia, cambiare i concetti base di una
scienza secolare come quella economica che è legata ad idee vecchie
di qualche secolo, fermare decisamente e definitivamente lo stupro
delle risorse della natura, convertire l'assenza di ideali e di
valori con la presenza di ideali e valori imponendo ad alcune
discipline umane (arte, filosofia, scienza) quella giusta gerarchia
che li ordina in modo tale da renderle ognuna strumento creativo ed
effettivo di crescita fisica/spirituale individuale/collettiva.
Concludo:
la perdita della 'Gioia di Vita' (self-enjoyment) che
l'uomo moderno percepisce è una catastrofe cosmica che investe tutto
l'universo e lo condiziona.
E'
necessario ri/costruire le reti di relazioni che permetteno all'uomo
e alla natura di 'Essere' e quindi di 'Divenire'.
E'
necessario riscoprire quella VERA comune dimensione: UNICA ed
UNITARIA, INDIVIDUALE ED ASSOLUTA che è la nostra 'Gioia di
Vita', quei momenti irripetibili di 'gioia della nostra
pura esistenza', sole unico che si alza ogni giorno sulla Terra
per dare Luce, Calore e Vita.

Nessun commento:
Posta un commento